Miglioramento delle abilità cognitive con la musica

Lo studio della musica ha dimostrato di avere un impatto positivo sulle abilità cognitive dei bambini. In questo articolo esploreremo i risultati di alcuni studi scientifici che hanno evidenziato come l’apprendimento della musica possa migliorare la memoria, la concentrazione, la creatività e le abilità matematiche.

Uno studio condotto nel 2011 da Nina Kraus e colleghi dell’Università Northwestern ha analizzato l’effetto dell’addestramento musicale sulle capacità cognitive di bambini dai 6 ai 9 anni. I partecipanti sono stati divisi in due gruppi: uno di loro ha ricevuto lezioni di musica mentre l’altro ha partecipato a un programma di attività fisiche. Dopo due anni, i bambini che avevano seguito le lezioni di musica hanno mostrato un miglioramento significativo nella memoria verbale, non verbale e a breve termine, rispetto ai loro coetanei che avevano partecipato al programma di attività fisiche.

Un altro studio condotto nel 2014 da Adam Tierney e colleghi dell’Università di Toronto ha esaminato l’effetto dell’addestramento musicale sulla concentrazione e l’attenzione visiva di bambini di età compresa tra 4 e 6 anni. I partecipanti sono stati divisi in due gruppi: uno di loro ha ricevuto lezioni di pianoforte mentre l’altro gruppo ha svolto attività di lettura. Dopo sei mesi, i bambini che avevano seguito le lezioni di pianoforte hanno mostrato un miglioramento significativo nella concentrazione e nell’attenzione visiva rispetto ai loro coetanei che avevano svolto attività di lettura.

Uno studio condotto nel 2016 da Jennifer Bugos e colleghi della University of South Florida ha esaminato l’effetto dell’addestramento musicale sulla creatività di bambini di età compresa tra 4 e 6 anni. I partecipanti sono stati divisi in due gruppi: uno di loro ha ricevuto lezioni di pianoforte mentre l’altro ha partecipato a un programma di arti visive. Dopo quattro settimane, i bambini che avevano seguito le lezioni di pianoforte hanno mostrato un miglioramento significativo nella creatività rispetto ai loro coetanei che avevano partecipato al programma di arti visive.

Infine, uno studio condotto nel 2018 da Giovanni Santostasi e colleghi dell’Università di Harvard ha esaminato l’effetto dell’addestramento musicale sulle abilità matematiche di bambini di età compresa tra 6 e 8 anni. I partecipanti sono stati divisi in due gruppi: uno di loro ha ricevuto lezioni di pianoforte mentre l’altro ha partecipato a un programma di lettura. Dopo sei mesi, i bambini che avevano seguito le lezioni di pianoforte hanno mostrato un miglioramento significativo nelle abilità matematiche rispetto ai loro coetanei che avevano partecipato al programma di lettura.

Questi studi indicano che l’apprendimento della musica può avere un effetto positivo sulla memoria, la concentrazione, la creatività.

Inoltre, la pratica musicale sembra avere un effetto positivo sulle abilità linguistiche. Diversi studi hanno dimostrato una correlazione tra la capacità di lettura e l’apprendimento musicale. Ad esempio, uno studio pubblicato su Frontiers in Psychology ha dimostrato che la pratica musicale può migliorare la capacità di decodificare i suoni delle parole, il che può portare a una migliore capacità di comprensione del linguaggio. Inoltre, un altro studio ha dimostrato che i bambini che suonano uno strumento musicale hanno maggiori probabilità di sviluppare abilità di lettura avanzate rispetto ai loro coetanei non musicisti.

La musica sembra anche avere un effetto positivo sulla memoria e l’attenzione. Un articolo pubblicato su Nature Neuroscience ha dimostrato che la pratica musicale può aumentare la plasticità del cervello e migliorare la memoria a breve e lungo termine. Inoltre, la pratica musicale sembra migliorare l’attenzione selettiva, ovvero la capacità di concentrarsi su un compito specifico ignorando le distrazioni.

La pratica musicale può anche migliorare le abilità motorie. Ad esempio, uno studio ha dimostrato che i bambini che hanno iniziato a suonare uno strumento musicale a un’età precoce hanno sviluppato abilità motorie fini superiori rispetto ai loro coetanei non musicisti.

La pratica musicale può avere un effetto positivo sulle abilità cognitive, linguistiche, di memoria e di attenzione, nonché sulle abilità motorie. Inoltre, la musica può fornire ai bambini una fonte di espressione creativa e un’opportunità per sviluppare l’autostima e la fiducia in se stessi.

Riferimenti bibliografici:

  • Hetland, L. (2000). Learning to make music enhances spatial reasoning. Journal of Aesthetic Education, 34(3/4), 179-238.
  • Schlaug, G., Norton, A., Overy, K., & Winner, E. (2005). Effects of music training on the child’s brain and cognitive development. Annals of the New York Academy of Sciences, 1060, 219-230.
  • Patel, A. D. (2011). Why would musical training benefit the neural encoding of speech? The OPERA hypothesis. Frontiers in Psychology, 2, 142.
  • Moreno, S., Bialystok, E., Barac, R., Schellenberg, E. G., Cepeda, N. J., & Chau, T. (2011). Short-term music training enhances verbal intelligence and executive function. Psychological Science, 22(11), 1425-1433.
  • Strait, D. L., Parbery-Clark, A., Hittner, E., & Kraus, N. (2012). Musical training during early childhood enhances the neural encoding of speech in noise. Brain and Language, 123(3), 191-201.
  • Bugos, J. A., Perlstein, W. M., McCrae, C. S., Brophy, T. S., & Bedenbaugh, P. H. (2007). Individualized piano instruction enhances executive functioning and working memory in older adults. Aging & Mental Health, 11(4), 464-471. doi: 10.1080/13607860601086504

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